Messa in suffragio di don Fabio Baroncini
Dal 21 dicembre 2020, quando don Fabio tornava alla casa del Padre, la nostra associazione ha un obiettivo: testimoniare quanto l’educazione cristiana ricevuta nel movimento di Comunione e Liberazione, anche grazie al prezioso contributo di don Fabio, renda la vita più vita.
Coltivare una memoria grata delle nostre origini, cioè del perché siamo come siamo, è in effetti l’unico modo per non essere tiepidi neanche rispetto al tempo che passa.
Innanzitutto per questo, siamo lieti di poter condividere l’intervento di don Fabio agli Esercizi Spirituali dei Giovani Lavoratori del 1995.
Don Fabio Baroncini legge I CORI DA “LA ROCCA”
Stava presentando I Cori da “La Rocca” di T.S. Eliot e, a proposito della testimonianza cristiana, don Fabio commentava così: «In una compagnia come la nostra non c’è spazio per la disoccupazione, anche per chi è senza lavoro. Tutto della nostra umanità chiede di poter costruire quell’aspetto di bontà dell’esistenza introdotto da Gesù Cristo e di poterne fare partecipi tutti quelli che ci stanno attorno».





